Legni

     
Carrubbo
È pianta spontanea nel bacino del Mediterraneo, del Portogallo e Marocco atlantici, vive nelle zone aride di questa regione. In Italia è presente allo stato spontaneo nelle regioni del Sud mentre è naturalizzata in Toscana e a nord di questa, dove peraltro è rara. In Puglia, una legge regionale
Il legno di carrubo per la sua durezza veniva impiegato per la fabbricazione di utensili e macchinari in legno soggetti a usura.


Ebano
L'ebano proviene dalle Indie, dalle Antille o dall'Africa. Ce ne sono diverse varietà, la più pregiata è quella col legno nero. Il legno è profumato, durissimo, più pesante dell'acqua (quindi non galleggia). La superficie può essere rifinita e lucidata molto bene. Si usa per lavori di tornio, di intaglio, intarsio, parti di strumenti musicali, mobili di lusso.
Mogano africano
Il mogano proviene dall'America tropicale e dalle Antille. Il legno è duro, compatto, facile da lavorare, di colore rosso scuro. Ha grana finissima, può venire lucidato e non si deforma. E' usato soprattutto per i mobili.
Olivo
L'olivo è un legno di essenza forte, della famiglia delle latifoglie. Il legno è giallo con venature scure, profumato a struttura compatta e omogenea. Si può lavorare e rifinire molto bene. Si utilizza per costruire pavimenti, mobili, contenitori, lavori di tornio e d'intarsio.
Palissandro
Il palissandro è un legno duro, della famiglia delle latifoglie, proveniente dal Brasile e dall'India. E' molto compatto, di colore rosso violaceo venato e profumato. Si può rifinire e lucidare molto bene. E' adatto a lavori di tornio e d'intarsio. Si usa per mobili, pianoforti, lavori di ebanisteria.
Zebrano
Proviene principalmente dal Camerun e dal Gabon.
E' altamente decorativo e in genere viene usato impiallaccito perchè tende a torcersi
Ciliegio
Il cieligio è un legno di essenza forte, famiglia delle latifoglie. Il legno è arancione o rosso bruno con venature, molto duro e compatto, con fibre regolari. Tende però a deformarsi e a fendersi.
Noce Nazionale
Il noce è un legno di essenza forte, semiduro, della famiglia delle latifoglie. Il colore è marrone. Può esere chiaro se l'albero è giovane, scuro se è vecchio. Ha delle belle venature più scure. Il legno ha fibra compatta, è duro, elastico, pesante. Resiste poco agli insetti e agli agenti atmosferici. E' adatto a essere intagliato. Si usa soprattutto per mobili, cornici e oggetti da ornamento.
Castagno
Il castagno è un albero di essenza forte, semiduro, della famiglia delle latifoglie. Di colore bianco giallastro o bruno, leggermente venato e con molti nodi, il legno è elastico e resistente, poco compatto e con basso peso specifico. Gli alberi di castagno devono essere tagliati a tempo opportuno, fra i duecento e i trecento anni. I castagni troppo vecchi sono soggetti a malattie che ne deteriorano il legno. Si usa per falegnameria interna ed esterna, ebanisteria e, per la sua ottima resistenza all'umidità (se non soggetto a cambiamenti d'ambiente e di temperatura), per serramenti, palafitte, botti, tini e mastelli
Faggio
Il faggio è un legno di essenza forte, della famiglia delle latifoglie. Il legno è biancastro o giallo rossastro. E' pesante, tende a fendersi e deformarsi, è poco elastico. Si può curvare col vapore, in questo caso diventa più duro e flessibile. Si usa per pavimentazioni, mobili, carpenteria, serramenti e anche, una volta incatramato, per traversine di rotaie ed edilizia idraulica.
Radica
Le radiche più utilizzate sono quella di Betulla, Acero, Noce o Rovere.
A seconda dell'essenza utilizzata i fogli presentano caratteristiche e disegni molto differenti fra loro.
Olmo
L'olmo è un albero di essenza forte della famiglia delle latifoglie. Il colore del legno è marrone bruno o giallo rossiccio. E' molto duro, compatto, rigido e resistente. Non si fende con facilità. Si può tornire e intagliare. Si utilizza per costruire parti di utensili, banchi da falegname, veicoli gradini e pavimenti. Ha la particolarità di non venire rovinato dall'urina degli animali.
Pero
Il pero è un legno di essenza forte, famiglia delle latifoglie. Il legno è compatto, molto pesante, resistente ai tarli. Non si deforma. Si lavora facilmente e non si scheggia. Il colore è rossiccio. Si utilizza per strumenti di precisione, strumenti musicali, lavori di tornio e di intaglio e per la costruzione di mobili intagliati.
Wengè
La specie stuhlmannii proveniente dal Mozambico viene anche commercializzata con il nome locale di panga-panga.
Il legno è duro, pesante e durevole anche per utilizzazioni destinate all'esterno. La fibratura è molto diritta e tende a sfibrarsi durante le lavorazione.
Rovere
Il rovere è una qualità di quercia molto dura di colore bruno giallastro, che lasciata stagionare è utilizzata per la costruzione di botti, tini e mastelli, nonchè di piccole imbarcazioni. Il succo contenuto nel legname, chiamato tannino, oltre che resistere alla fermentazione del vino, gli conferisce aroma.
Padouk
Il largo alburno giallognolo biancastro si differenzia nettamete dal durame il cui colore passa dal rosso vivo a tonalità assai più cupe, tendenti talora al bruno con venature più o meno pronunciate.Si tratta di un legno con caratteristiche di particolare interesse per le decorazioni, sia sotto forma di pezzi massicci in mobili ed arredamento che di tranciati per impiallacciature. Si lamenta tuttavia una instabilità del colore naturale e il possibile manifestarsi di macchie giallastre probabilmente dovute ad attacchi di batteri favoriti da prolungata permanenza in ambienti umidi
Bubinga
Un po' simile al palissandro, il bubinga ha un aspetto particolare e spesso altamente decorativo, specialmente quando una grana irregolare od ondulata si combina con una variazione naturale di colore. Lo si commercia principalmente come piallaccio, ed è usato per intarsi e scopi decorativi simili. Come legno massello è usato per manici di coltelli e manici di spazzole, oltre che per listoni da pavimenti e traversine ferroviarie. Viene particolarmente utilizzato dalle industrie del mobile dato che i tranciati che se ne ricavano offrono un bell'aspetto decorativo. Anche i segati sono di facile lavorazione e si prestano ad una bella finitura. Unioni con chiodi e viti tengono bene, ma data la sua durezza è piuttosto difficile da segare. Viene anche utilizzato per produrre oggetti torniti e piccoli oggetti come spazzole e manici di coltelli.
Pioppo
Il pioppo è un legno di essenza tenera, della famiglia delle latifoglie. Di colore biancastro, a grana fine, uniforme, omogenea, fragile, facile da lavorarsi. E' poco resistente al tempo e alle intemperie.
Si utilizza per costruire fiammiferi, casse da imballaggio, interni di mobili, pasta di legno, falegnameria minuta, scaffalature.
Pitch-pine
Il pitch-pine è un legno di essenza resinosa. Proviene dall'America centrale. E' compatto, a fibre sottili, molto resinoso. Il colore è giallo rossiccio. Resiste bene all'umidità, anche sott'acqua. Si usa per costruire imbarcazioni, ponti, traversine ferroviarie e per la costruzione di mobili e infissi.
quercia
La quercia è un albero di essenza dura, della famiglia delle latifoglie. Il legno è giallo pallido o bruno rossastro chiaro. Stagionando scurisce. E' un legno compatto, pesante, robusto. Si usa per costruire mobili, veicoli, palafitte, traversine ferroviarie. Ci sono diverse qualità di quercia. Una è la quercia da sughero che dà un legname poco pregiato, ma la cui corteccia molto spessa costituisce appunto il sughero. Il sughero è leggerissimo, elastico, impermeabile, buon isolante dei rumori. Si usa per tappi, galleggianti, suole di scarpe, rivestimenti di mobili e di pareti, per costruire pannelli termici e isolanti.
Tiglio
Il tiglio è un albero di essenza tenera, della famiglia delle latifoglie. Il legno è di color bianco sfumato di rosa, tenero, a fibra omogenea e sottile, di molto facile incisione. E' delicato, non resiste al tempo e ai tarli. Viene usato per costruire mobili, rocchetti, oggetti di cancelleria, tasti per pianoforti.
Platano
Il platano è un legno di essenza forte, della famiglia delle latifoglie. Anche le radici, che sono di color rosso venato, sono utilizzate per impiallacciature. Il legno è bianco rossastro con zone scure. Si deforma facilmente, non resiste all'umidità e, seccando, si riduce di volume. Anche se è un legno duro, si lavora facilmente. E' particolarmente adatto a lavori di tornio e d'intaglio.
Radica di Erica
La “ radica “ ( intesa come radice dell’essenza denominata Erica Arborea ) è a tutti gli effetti una radice, anche se assume una forma tondeggiante mentre cresce ( simile ad una zucca ) appena sotto il livello del terreno. Dallo stesso con il tempo, assume una varietà di Sali minerali, ossidi, acidi e tannini, ciò che gli conferisce un’ottima refrattarietà al fuoco.

La contropartita è che queste sostanze, insieme ad altri umori del terreno ed alla linfa di crescita della pianta stessa, devono essere depurati prima della lavorazione, affinché il legno ne risulti addolcito e quantomeno il più possibile “ neutro “, per non influenzare più del necessario l’aroma del tabacco.
Acero
Il legno di acero è chiaro, resistente e ideale per la realizzazione di tavoli e comodini. Già nell'antico Egitto le sue proprietà erano conosciute.
Un bagno di cortecce di acero aiuta contro la febbre, brividi e malattie tropicali. Con le foglie fresche è invece possibile preparare un rimedio naturale contro infiammazioni, piedi gonfi, punture d 'insetto e stati febbrili.
L'acero trasmette calma, durevolezza ed energia. E' l'albero della coscienza, consente di chiarire i propri pensieri e dona la capacità di trovare un ordine nel proprio quotidiano.
Bois de rose
Legno pregiato di struttura compatta, ricavato da diverse piante tropicali, specie del Brasile. Presenta al taglio una colorazione giallo-pallida che si intensifica con la stagionatura, assumendo un aspetto rosso-rosato. Per i raffinati effetti cromatici che crea con il legno di base, venne ampiamente utilizzato per lavori di intarsio o per impiallacciature dagli ebanisti francesi e inglesi nel corso dei secoli XV1II e XIX
Bois de violet
Legno pregiato ricavato da vari tipi di acacia. Caratterizzato da una struttura compatta e da un colore rossastro o violaceo, trovò largo impiego nelle decorazioni a intarsio
Gelso
Tipo di legno ricavato da alberi di diversa specie coltivati in origine in Oriente, in seguito introdotti anche nell'area mediterranea. Ha consistenza media e una colorazione chiara, tendente al bianco. Trova impiego in ebanisteria per decorazioni intarsiate e per rifiniture .
Guaiaco
Albero della Guaiana Francese, importato tuttavia fin dal Cinquecento in Europa, da cui ai ottiene un legno molto duro e compatto, di colore verde, percorso da striature scure. Conosciuto anche con il nome di "legno santo" o "legno di vita" per le sue virtù terapeutiche, fu utilizzato in prevalenza dai Francesi per lavori di ebanisteria
Cipresso
Legno ricavato dall'omonimo albero, diffuso nelle regioni mediterranee. Le specie più adatte per la lavorazione del legno sono quella francese che fornisce una qualità dal colore rosato pallido con venature brune, e quella asiatica, di analoga conformazione ma caratterizzata da striature verdi. Prevalentemente destinato alla fabbricazione dei mobili rustici

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